Iscriviti alla newsletter

Sfoglia il giornale ovunque tu sia e in qualsiasi momento, iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana Tempo sulla tua e-mail.

×
Avanti tutta verso una holding pubblica
Carpi | 04 Ottobre 2017

Il Patto di sindacato di Aimag si è pronunciato e, a parere del sindaco di Novi di Modena, Enrico Diacci, “lo ha fatto al meglio”. Il documento approvato nella mozione dello scorso 25 settembre “è chiaro e sgombra il campo da ogni dubbio. Allontanando definitivamente l’ipotesi di una fusione con Hera, i comuni soci hanno compiuto un vero e proprio salto di qualità”. In modo compatto e unanime, “la proprietà pubblica ha superato ogni divisione interna per convergere verso un obiettivo comune. Confido di aver pensato, in passato, che ciò sarebbe stato impossibile e invece, il bene comune, ha vinto”, sottolinea il primo cittadino novese. L’idea di creare una grande Aimag attraverso la costituzione di una “holding pubblica, è al condizionale non certo per mancanza di volontà politica quanto perché ora tale strumento deve essere studiato ed esaminato dai tecnici ai quali è demandato il compito di dare una concretizzazione a tale opzione. L’indirizzo politico c’è, questo è indiscusso”. A chi ha accusato la proprietà pubblica della multiutility di casa nostra di scarso coraggio, Diacci rispedisce l’accusa al mittente: “questo documento è stato il frutto di una sintesi pienamente condivisa. Insieme ci siamo riuniti intorno a un tavolo e, cercando di superare ogni personalismo, abbiamo redatto un documento nuovo. Da zero. Questo - prosegue il sindaco - è il tempo di entrare nel merito, prendendo decisioni e dimenticando ciò che è stato. Basta nascondersi dietro a un dito: vogliamo una grande Aimag, diventando finalmente federativi e non più federati da qualcun altro”. E’ stato un cammino impervio ma ora “il desiderio comune è quello di giungere al più presto a una conclusione. Per noi è stato un obiettivo raggiunto ma continueremo a vigilare affinchè l’ipotesi della holding pubblica venga difesa e proceda speditamente verso una concretizzazione”. Il cambio nell’amministrazione del Comune di Novi, il Referendum carpigiano e gli approfondimenti che questo ha comportato, “hanno certamente cambiato gli equilibri e favorito un cambio di passo all’interno del Patto di sindacato”, sottolinea Diacci. Ora la palla è nelle mani del Consiglio di Amministrazione di Aimag: a lui spetta il compito di procedere, “avanti tutta per applicare le direttive della proprietà”, conclude il primo cittadino.
Jessica Bianchi

 


Ultime notizie

Scarica l'App
Il giornale
in edicola
Sfoglia il giornale
Rubriche del Tempo
Altre notizie