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E dopo di noi?
Carpi | 29 Settembre 2017

Quando nel 2013 la Fondazione Progetto per la Vita è nata inseguiva un sogno, quello di realizzare a Carpi un condominio solidale con servizio di portierato sociale, di quelli che già esistono in altre realtà: in pratica le famiglie residenti sono disponibili a dedicare del tempo ad anziani e disabili dello stesso pianerottolo in base a un ‘patto di solidarietà’ che garantisce loro qualche piccolo vantaggio. In questi anni quel sogno non è mai stato abbandonato e, grazie alla tenacia di chi è in Fondazione e alla disponibilità del Comune che potrebbe aver individuato il terreno disponibile in zona nord all’altezza del sottopasso, si potrebbe arrivare presto a una sua definizione. Nel frattempo si stanno valutando soluzioni abitative finalizzate al dopo di noi nelle nuove strutture di Care Residence a Novi e a Carpi. Affinché si possa concretizzare un futuro diverso per le persone con disabilità rimaste senza familiari è indispensabile che il pubblico possa contare sul privato, e viceversa. Una famiglia può decidere di lasciare in eredità la propria abitazione al figlio disabile ma deve avere la garanzia di poter disporre di servizi, l’Amministrazione Comunale può investire in un progetto di condominio solidale ma non senza un contributo in termini di volontari e risorse.
“Ci sono implicazioni di carattere patrimoniale e finanziario che non devono essere sottovalutate e il ruolo della Fondazione è fondamentale per le famiglie così come siamo diventati un interlocutore serio e affidabile per le istituzioni” afferma il vicepresidente Luigi Lamma. La Fondazione è espressione delle associazioni che operano nel campo delle disabilità e ha assunto un importante ruolo di coordinamento perché nel mondo del volontariato niente più si improvvisa.
“I genitori di ragazzi disabili, pur potendo nominare un amministratore di sostegno, ci tengono a nominare la Fondazione guardiano di quest’ultimo, affinché davvero siano realizzate le disposizioni che hanno lasciato dopo la loro morte”.
La Fondazione, oltre all’impegno nel Dopo di Noi, si preoccupa di organizzare le giornate del sollievo (per alleggerire il carico dei familiari), le vacanze in autonomia e percorsi di autonomia in famiglia e dalla famiglia per persone maggiorenni con disabilità fisica, psichica o sensoriale.
Sara Gelli


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