Iscriviti alla newsletter

Sfoglia il giornale ovunque tu sia e in qualsiasi momento, iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana Tempo sulla tua e-mail.

×
Microchip nelle divise: la risposta dell'Ausl
Carpi | 02 Agosto 2017

"L’unica tracciatura mediante microchip utilizzata presso l’AUSL di Modena riguarda la cosiddetta biancheria piana – cioè il necessario per i letti dei degenti – presso l’Ospedale di Carpi, utilizzata con l’obiettivo di ridurre gli sprechi. La ditta fornitrice ha adottato a proprie spese il sistema per il monitoraggio di consegne e ritiri, con un riduzione del 70% le dispersioni del materiale". Lo scrive l'Ausl intervendo sul caso dei dispositivi elettronici trovati nelle cuciture delle divise da alcuni dipendenti.

"Nei reparti dell’AUSL di Modena - si legge nel comunicato stampa - l’unico sistema di tracciatura dei capi di vestiario in uso è il barcode. L’appalto per tutto il materiale di biancheria e vestiario da lavoro è assegnato dal 2007 alla medesima ditta leader di mercato citata nelle notizie di cronaca che riguardano Genova, che indipendentemente dalle scelte dei committenti e per ragioni di minor costo – secondo quanto precisato dalla ditta stessa – produce i capi già tutti dotati del microchip, che può quindi essere ritrovato in alcune divise, ma non è in grado di inviare alcun segnale, né è mai stato utilizzato nell’AUSL di Modena per la tracciatura degli indumenti.  

L’Azienda esercita i controlli dovuti con altre modalità e nel pieno rispetto della legge. E con la certezza che, almeno, le divise e le lenzuola saranno sempre immacolate".  


Ultime notizie

Scarica l'App
Il giornale
in edicola
Sfoglia il giornale
Rubriche del Tempo
Altre notizie