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La Fondazione alle commemorazioni del giudice Borsellino
Carpi | 20 Luglio 2017

In occasione del 25° anniversario della strage di via D'Amelio, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta, il presidente della Fondazione CR Carpi, Giuseppe Schena, è volato nella città di Palermo (insieme a lui in rappresentanza del Comune di Carpi, anche il presidente del Consiglio Comunale Davide Dalle Ave) ed è intervenuto alle iniziative promosse dal Centro Studi Paolo Borsellino, articolate in tre giornate all’insegna della testimonianza, della memoria e dell’impegno civile.
Tra le risorse che la Fondazione CR Carpi mette in campo per sostenere i percorsi scolastici e formativi sul nostro territorio, alcune di queste hanno lo scopo particolare di diffondere una cultura della legalità attraverso le attività educative. La collaborazione tra la Fondazione di Carpi e il Centro Studio Borsellino, la cui attività consiste nello sviluppare progetti sul tema della crescita civica rivolti ai giovani, ha infatti portato a sviluppare una progettualità in materia tra il Centro di Studi di Palermo e il Patto per la scuola dell’Unione delle terre d’Argine.
 “La presenza in via D’Amelio non ha voluto essere solo un gesto di vicinanza a quegli uomini e quelle donne che hanno sacrificato la loro vita per il bene comune – tiene a sottolineare il presidente Schena -. Ma è la consapevolezza di avere bisogno della loro eredità. Il coraggio e i valori di giustizia e verità di quelle persone sono qualcosa di cui tutti abbiamo bisogno, anche le nostre comunità. La collaborazione con il Centro Studi Borsellino ci consente di acquisire una visone della giustizia, fatta di esperienze, testimonianze e conoscenze, ideata per essere uno strumento educante per i nostri giovani”.
Il presidente della Fondazione CR Carpi, nell’occasione delle commemorazioni di via D’Amelio è intervenuto durante il convegno nazionale interdisciplinare “L’eredità della memoria” insieme, tra gli altri, a Rita Borsellino, presidente del Centro Studi Paolo Borsellino; Leoluca Orlando, sindaco di Palermo; Nando dalla Chiesa, presidente onorario di Libera e docente di sociologia Unimi; e Salvatore Cusimano, direttore Rai Sicilia. Oltre a prendere parte anche alle iniziative che si sono “impossessate” di quella che, 25 anni fa, si trasformò in un campo di battaglia, facendo memoria di strada lungo via D’Amelio, con testimonianze e riflessioni, in un dialogo ravvicinato e partecipato con i cittadini e le associazioni.

 


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