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Il Gattile di Carpi ha urgente bisogno di adozioni
Carpi | 20 Luglio 2017

Gli ultimi due mesi sono stati un bagno di sangue e chi segue quotidianamente la pagina FB del Gattile di Carpi lo sa bene. Gli abbandoni sono quotidiani e in repertorio non manca nulla: femmine gravide (che hanno poi partorito in Gattile), mamme con cuccioli, gattini senza mamma (molti da allattare a biberon ogni 3 ore), gatti lanciati dai finestrini delle auto, altri abbandonati in aperta campagna, gattini con infezioni agli occhi, altri quasi morti di stenti sotto gli occhi dei cosiddetti padroni, gatti incidentati e le rinunce che non mancano mai, soprattutto all’approssimarsi delle vacanze.
“Il risultato è che il reparto isolamenti è pieno: ci sono gatti ovunque, comprese le case dei volontari. Non sappiamo più dove metterli” spiegano i volontari. Sono il risultato del motto “Lasciamoli vivere secondo natura” tanto di moda nelle nostre campagne: non in qualche sperduto paese del sud, ma nella Carpi che si crede tanto evoluta. Quando visitate le pagine dei volontari che dal sud mandano gatti in tutta Italia e vi commuovete nel vedere poveri animali in condizioni pietose, sappiate che animali in quelle condizioni li trovate anche a pochi passi da casa vostra, con la differenza che prima di essere dati in adozione passano per il Gattile di Carpi, che li raccoglie, li cura, li testa e li fa adottare solo quando stanno bene. “Abbiamo bisogno di adozioni. I gatti che attendono sono troppi: aiutateci, adottate un gatto giovane o adulto, senza fissazioni sui cuccioli, che tra sei mesi saranno comunque adulti anche loro. Gli adulti sono tutti già sterilizzati. Abbiamo bisogno di spazio, perché gatti ne arrivano tutti i giorni, anche sette per volta”. In Gattile ci sono gatti bellissimi, sani, buoni, che aspettano da settimane di uscire dalla gabbia. Questo non significa che i gatti saranno affidati senza verificare i requisiti dei potenziali adottanti: case in sicurezza e obbligo di sterilizzazione per i cuccioli sono condizioni di base.  “E chi dice che siamo pesanti ed eccessivi sappia che affidare un gatto alla famiglia sbagliata può voler dire, nella migliore delle ipotesi, che il gatto torni indietro dopo pochi giorni, nelle peggiori, che torni con tanto di cuccioli al seguito, o che venga ritrovato investito sul ciglio di qualche strada. Purtroppo non ci mancano esperienze in tal senso.
Ve lo chiediamo col cuore: aiutateci, adottate uno dei nostri gatti”, concludono i volontari.


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