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Il Club Alberto Pio consegna una casa a una famiglia terremotata di Norcia
Carpi | 15 Giugno 2017

Si è concluso con la consueta grazia ed eleganza l’anno lionistico del club femminile Alberto Pio di Carpi. Il 9 giugno scorso, nella cornice del Ristorante La Bottigliera, in un tripudio di grigio e rosa, alla presenza di numerosi ospiti, dall’assessore alle Politiche Scolastiche Stefania Gasparini al comandante della Compagnia dei Carabinieri di Carpi, Alessandro Iacovelli, al dirigente del Commissariato di Polizia di Stato cittadino, Laura Amato, la presidente del sodalizio, Sandra Marri, ha annunciato l’ingresso di una nuova socia: Anna Bulgarelli. Sposata con l’istrionico Mauro “Dorry” D’Orazi, grande esperto di vernacolo locale, Anna ha ammesso di essere “davvero orgogliosa e onorata di accettare l’incarico”. Nel corso della serata le socie hanno poi consegnato alla straordinaria Jolanda Battini, vera e propria istituzione carpigiana, il Premio Melvin Jones Fellow: un’onorificenza che ha letteralmente ispirato il cuore di Jolanda la quale ha incantato e divertito i presenti con una bellissima dissertazione sull’amicizia rigorosamente in dialetto. La 29^ Charter Night è stata anche l’occasione per ricordare quanto fatto durante l’anno sociale appena concluso: “sono davvero numerose le soddisfazioni che questa annata ci ha donato. Abbiamo lavorato sodo e siamo state ripagate ampiamente del nostro impegno”. Grazie al concerto Sans Souci - Il fascino discreto della leggerezza, con il duo per oboe e pianoforte composto dai maestri Omar Zoboli e Antonio Ballista, organizzato in collaborazione con Ant lo scorso febbraio, infatti, il Club Alberto Pio è riuscito a raccogliere fondi per prevenire il tumore della pelle ed effettuare sugli studenti di Carpi, una mappatura dei nei. “Grazie ai fondi raccolti in occasione del concerto  - spiega la presidente Sandra Marri - riusciremo a farci carico di un pacchetto di 120 visite dermatologiche, passaggio fondamentale per la diagnosi di un eventuale tumore della pelle, per i ragazzi delle classi quarte e quinte dell’Istituto Vallauri”. Il Club Alberto Pio non si è certo fermato qui, il secondo service in cui si sono impegnate la trenta attivissime socie ha per ciascuno di noi - che abbiamo vissuto il dramma del sisma nel 2012 - un significato del tutto speciale: “insieme al Leo Club, siamo riusciti a far fronte alle spese necessarie per la realizzazione di una casa prefabbricata, realizzata dalla ditta Vibro Bloc di Montese, per una famiglia di cinque persone a Norcia”. La casa verrà ufficialmente consegnata nella città umbra, fortemente lesionata dal terremoto, il prossimo 24 giugno durante una visita delle socie. Un modo per abbracciare simbolicamente la comunità di quella terra scossa dal sisma. Il Club Alberto Pio dà dunque appuntamento a settembre, in occasione dell’apertura del nuovo anno sociale, quando, guidato da Franca Bortolamasi, continuerà a spendersi per il bene della comunità.
Jessica Bianchi

 


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