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Non hai pagato la Tari 2015? In arrivo 4.000 accertamenti
Carpi | 13 Giugno 2017

Il Comune di Carpi dall’inizio del mese sta provvedendo ad inviare gli atti di accertamento tributario relativi agli avvisi di pagamento che risultano ancora insoluti per ciò che riguarda la Tari 2015 (tassa rifiuti). Si tratta di circa 4.000 atti che l’amministrazione comunale spedirà in più ‘tranches’. L’importo complessivo insoluto è di circa un milione di euro. Parte di tali atti di accertamento, in particolare quelli destinati agli esercizi pubblici, sarà notificata avvalendosi della collaborazione della Polizia Municipale dell’Unione delle Terre d’Argine.
AIMAG gestirà i contatti con i cittadini raccogliendo le eventuali richieste di chiarimento e le segnalazioni presso lo sportello clienti di via Don Minzoni 1/AA e tramite il call center dell’azienda multiservizi (Numero Verde 800-018405).
Nel caso l'immobile soggetto ad accertamento sia stato dichiarato inagibile con ordinanza a seguito del sisma, oppure sia stato inutilizzato e sia dunque privo di utenze attive, oppure il pagamento sia stato regolarmente eseguito ma non riscontrato, l'utente dovrà inviare ad AIMAG (accertamenti.tari@aimag.it, numero di fax 059 8672079) una istanza di autotutela e allegare la necessaria documentazione a supporto, specificando i propri recapiti (telefono cellulare e/o indirizzo e-mail).
L’amministrazione comunale ricorda che in caso di difficoltà economiche per far fronte al pagamento dell’atto sarà possibile rateizzare l’importo dovuto contattando l’Ufficio Tributi (corso Alberto Pio 91, telefono 059 649860, e-mail mailto:tributi@comune.carpi.mo.it ).
“Un atto che sottolinea – spiega l’assessore al Bilancio Cesare Galantini - quanto l'amministrazione è impegnata e ritiene importante combattere evasione ed elusione fiscale ma non con accanimento; ricordo infatti la recente approvazione del nuovo Regolamento per la riscossione coattiva delle entrate delle Terre d’Argine che punta a favorire il pagamento dei debiti da parte dei cittadini in un contesto di crisi economica che ancora non si attenua e che vede tanti carpigiani in difficoltà con i pagamenti nei confronti anche dell’ente locale”.

 


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