Iscriviti alla newsletter

Sfoglia il giornale ovunque tu sia e in qualsiasi momento, iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana Tempo sulla tua e-mail.

×
A Carpi Banca Mps, Sace e Confindustria Assafrica insieme per l’internalizzazione delle aziende
Carpi | 09 Giugno 2017

Banca Monte dei Paschi, in collaborazione con Sace (Gruppo Cassa depositi e prestiti) e con Confindustria Assafrica, ha scelto Carpi per la terza tappa del ciclo di incontri organizzato nelle principali città italiane dedicato alle aziende che desiderano espandersi in Africa e Medio Oriente, per illustrare le opportunità e i rischi connessi con l’attività estera in queste aree geografiche. Il road show nasce dalla consapevolezza che le aziende italiane rappresentano spesso eccellenze in molti ambiti e l’espansione all’estero è una delle maggiori possibilità di crescita per un’impresa.
Hanno aperto i lavori Moreno Sonnini, responsabile Area Lombardia Sud, Emilia Romagna e Marche di Banca Mps, e Claudia Luberto, responsabile ufficio Estero dell’Area. Al tavolo dei relatori sono intervenuti, inoltre, Patrizia Mauro, responsabile Area Sviluppo e Servizi alle imprese di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, Stefano Bellucci, responsabile Area Emilia Romagna, Marche e Umbria SACE, Fabrizio Schintu, responsabile Area Estero di Banca Mps, e Mario De Luca, responsabile Servizio commerciale estero e rete estera di Banca Mps.
“Con l’incontro di oggi – ha commentato Moreno Sonnini, responsabile Area Lombardia Sud, Emilia Romagna e Marche di Banca Mps – la Banca vuole dare un segnale importante di supporto alle imprese del nostro territorio per l’internazionalizzazione. Per la riuscita del processo è fondamentale poter contare su partner affidabili ed esperti, al fine di ridurre i rischi e massimizzare le opportunità, ed in questa fase una corretta informazione diventa indispensabile, soprattutto quando i Paesi coinvolti sono distanti per cultura e abitudini o caratterizzati da fasi politiche critiche”.
“La possibilità di fare investimenti all’estero in sicurezza e la consapevolezza di avere alle spalle partner affidabili consentono anche alle aziende emiliane di ridurre i rischi connessi all’operatività in determinate aree che possono presentare criticità rilevanti sia a livello pratico che burocratico – ha dichiarato Fabrizio Schintu, responsabile Area Estero di Banca Mps – Le imprese, lavorando a stretto contatto con noi come partner, hanno l’opportunità di avere un supporto costruito su una solida conoscenza dei mercati esteri e massimizzare in questo modo i ritorni ingrandendo il proprio giro di affari”.
“In Africa e Medio Oriente ormai si ragiona su Piani di sviluppo a quindici/venti anni. Occorre quindi cambiare i nostri modelli di business per non essere battuti sul tempo dai nostri concorrenti” sottolinea Patrizia Mauro, responsabile Area Sviluppo e Servizi alle imprese di Confindustria Assafrica & Mediterraneo.
“Nonostante le instabilità, il continente africano e i mercati mediorientali offrono importanti opportunità alle imprese italiane. In particolare, il Nord Africa e il Medioriente si confermano partner privilegiati: il nostro export qui è cresciuto del 14% nel 2011-2015 e, dopo un calo nel 2016, è destinato a riprendersi per l’anno in corso. Marocco, Algeria e Tunisia nella sponda Sud del Mediterraneo, Emirati Arabi e Arabia Saudita in Medio Oriente, sono le geografie più promettenti per le nostre imprese, in particolare per i macchinari Made in Italy che troveranno ampi ambiti di applicazione nei settori delle costruzioni, energetico, sanitario e dell’industria tessile. Importanti occasioni arriveranno anche dall’Africa sub-sahariana, in particolare Kenya e Ghana dove sono in corso grandi opere infrastrutturali – ha dichiarato Stefano Bellucci, responsabile Area Emilia Romagna, Marche e Umbria SACE –. Oggi SACE e SIMEST, unite nel Polo per l’export e l’internazionalizzazione del Gruppo CDP, sono in grado di offrire una gamma completa di strumenti assicurativi e finanziari pensati per rispondere a tutte le esigenze delle imprese che guardano oltre confine per crescere, anche in mercati complessi come quelli africani e mediorientali”.

 

 


Ultime notizie

Scarica l'App
Il giornale
in edicola
Sfoglia il giornale
Rubriche del Tempo
Altre notizie