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Lo stile di David Bowie ha sfilato al Vallauri
Carpi | 06 Giugno 2017

Sabato 27 maggio, presso l’Aula Fieni dell’Istituto Vallauri di Carpi, si è tenuta la sfilata-spettacolo David Bowie is: il culmine di un progetto che ha impegnato per tutto l’anno scolastico le classi IIB e IID  del corso Abbigliamento e Moda, organizzate e guidate dalla professoressa Diana Dimiddio.  Questo progetto ha avuto inizio nel mese di novembre con la visita alla mostra interattiva David Bowie is, al Mambo di Bologna: in quell’occasione le alunne hanno imparato a conoscere la musica e lo stile di questa rockstar, vera icona degli Anni ‘70 e ‘80, nonché camaleonte di stile.  Il percorso didattico è quindi proseguito con la progettazione e la realizzazione di corpetti ispirati all’opera e all’abbigliamento di David Bowie.  “Le creazioni - ha spiegato Diana Dimiddio - sono ispirate ai tre periodi principali di Bowie: l’esordio a Londra negli Anni Settanta con il suo look punk e ambiguo di Starman e Ziggy Stardust, quello di Berlino alla fine degli Anni Ottanta con riferimento al video cult Heroes e, infine, l’ultimo periodo di vita a New York, lontano dalle scene e alle prese con la malattia, rappresentato dalla canzone Blackstar. Ancora una volta al Vallauri si è sperimentata una didattica innovativa, in cui gli alunni sono stati fortemente coinvolti e motivati: uscire dalle aule per conoscere una realtà nuova ha permesso loro di  rientrare a scuola arricchiti e con idee nuove, sfociate poi in creazioni uniche e originali.
“Anche se sono due classi distinte - ha proseguito Dimiddio - hanno collaborato come se fossero una sola per portare a termine le loro idee. Sono molto orgogliosa dello spirito di squadra con cui hanno portato avanti i loro obiettivi”.
Lo stile di Bowie continua ad attrarre anche le generazioni di oggi. Qual è il motivo di questa fascinazione?
“Bowie ha avuto i suoi momenti di transizione proprio come i nostri giovani. E’ stato un personaggio in evoluzione: prima è esploso nella sua eccentricità, per poi diventare più riflessivo su temi importanti e di attualità come la situazione storico-sociale di Berlino all’epoca della caduta del muro.
Infine, si è allontanato dalle scene per vivere in pace a New York. Penso che ora le mie alunne vivano il loro momento più esplosivo: vivono tutto intensamente, con coraggio, energia e intraprendenza, coi loro piccoli traguardi e successi e sono destinate anche loro a evolvere mano a mano che cresceranno”.
Chiara Sorrentino

 


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