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Senza freni!
Carpi | 18 Maggio 2017

E’ carpigiano il talento di Criterium, la nuova disciplina ciclistica che vede spericolati funamboli sfrecciare ad altissima velocità su biciclette a scatto fisso, senza freni. Francesco Martucci, in arte Frenk dopo un lungo tour di gare in giro per il mondo, è riuscito nell’impresa di portare questa spettacolare disciplina nel centro storico di Carpi in occasione della Festa del Patrono, il 20 maggio.
Frenk come nasce la tua passione per uno sport così particolare e poco conosciuto in Italia?
“Ho iniziato a correre in bici su strada sin da piccolo, a soli 11 anni. La bicicletta è sempre stata la mia grande passione, ma non vedendo grandi prospettive e andando alla ricerca di emozioni forti mi sono imbattuto nella disciplina della bicicletta a scatto fisso. Una specialità diversa, nata con le prime gare svolte in America in maniera clandestina, fatta di circuiti più brevi ma complessi, nei quali esprimere grandi scatti e volate continue, senza freni”.
Esistono dei campionati di questa specialità?
“Sì, c’è un Mondiale che si svolge in varie tappe in numerosi Paesi. Le più suggestive e interessanti sono certamente quelle di Brooklyn, Barcellona e Milano. Siamo riusciti in passato a portare una tappa anche all’aeroporto di Fossoli ma speriamo, avendo dirottato l’evento in Piazza Martiri, sabato 20 maggio, in occasione del Patrono, di poter attirare l’attenzione non solo degli appassionati che accorreranno da ogni parte del mondo ma anche di qualche curioso… Abbiamo già completamente esaurito le iscrizioni e, insieme alla Polizia Municipale, stiamo ultimando i dettagli del percorso. Sarà uno spettacolo e sono certo che la città risponderà alla grande”.
Qualche segreto da svelare a chi fosse interessato ad avvicinarsi a tale disciplina?
“Non esiste un decalogo di regole. Il Criterium è una disciplina nella quale sono confluiti vari atleti che provenivano dal ciclo-cross, mountain bike o anche dal semplice ciclismo su strada, alla ricerca di emozioni forti. La preparazione avviene nei mesi invernali, in palestra, con esercizi che comprendono anche lo yoga per rafforzare la tenuta mentale, la concentrazione e la capacità di isolarsi durante le gare. Da marzo a ottobre, in pieno campionato invece, provvedo quotidianamente ad allenarmi macinando chilometri con la mia inseparabile compagna a due ruote”.
Enrico Bonzanini
 

 


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