Iscriviti alla newsletter

Sfoglia il giornale ovunque tu sia e in qualsiasi momento, iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana Tempo sulla tua e-mail.

×
La Biblioteca del Liceo cambia volto
Carpi | 17 Maggio 2017

Gli studenti della 4F del Liceo Manfredo Fanti di Carpi hanno rifatto il look alla Biblioteca dell’istituto. Coordinati dal professor Giuseppe Mazzoli, nell’ambito delle iniziative legate all’alternanza scuola - lavoro, i ragazzi hanno ideato quattro diversi progetti per rendere lo spazio multifunzionale e piacevole. Suddivisi in gruppi hanno lavorato a lungo per pensare gli spazi, gli arredi, i colori e le finalità: “l’obiettivo che ci siamo posti - spiegano - era quello di creare un luogo dove potessero convivere più attività. Un’area studio dove potersi anche rilassare e leggere e che, all’occorrenza, spostando tavoli e sedie con pochi e semplici gesti, potesse trasformarsi in una sala conferenze”.  Grazie al progetto Space that teaches, ovvero lo Spazio che insegna, i ragazzi hanno avuto la possibilità di confrontarsi tra loro, “imparando a lavorare in gruppi. Inoltre - proseguono alcuni rappresentanti della 4F - arredare gli spazi scolastici secondo le nostre esigenze ha rappresentato una sfida piacevole e interessante. E’ una sorta di lascito ai ragazzi che verranno dopo di noi”. La biblioteca, che ospita circa 13mila volumi, tra narrativa e saggistica, così come l’hanno concepita gli studenti, aggiunge la dirigente scolastica Alda Barbi, “incarna perfettamente lo spirito delle classi 3.0, ovvero spazi flessibili, rimodulabili, dove differenti gruppi di lavoro possono coesistere”. La riqualificazione della Biblioteca sarà possibile grazie alle preziose risorse stanziate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi: “15mila euro che ci consentiranno di dotare la scuola di uno spazio in più da mettere a disposizione dei nostri numerosi ragazzi, affinché possano continuare a crescere e a formarsi, acquisendo anche competenze trasversali”, sorride la Barbi. Un progetto di alternanza scuola - lavoro che piace anche al presidente della Fondazione, Giuseppe Schena: “un terzo delle risorse erogate dal nostro ente ogni anno è destinato al mondo della scuola. Un settore che ci sta da sempre molto a cuore. Ci tengo però a sottolineare il valore aggiunto della vostra iniziativa. Il restyling della biblioteca che noi abbiamo deciso di sostenere, infatti, attiene alla sfera della sussidiarietà: la Fondazione non si sta sostituendo a nessuno. Non stiamo mettendo risorse al posto degli enti deputati; al contrario stiamo contribuendo a valorizzare e a migliorare ulteriormente questo istituto, insieme a voi.  Questa è la strada che si dovrebbe seguire per favorire la buona scuola”.
Jessica Bianchi


Ultime notizie

Scarica l'App
Il giornale
in edicola
Sfoglia il giornale
Rubriche del Tempo
Altre notizie