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Una messa per la “gente delle giostre”
Carpi | 03 Maggio 2017

Sabato 6 maggio, alle 11, sotto la volta di un’insolita cattedrale, l’autoscontro del Lunapark, presso il piazzale delle piscine a Carpi, Sua Eccellenza il Vescovo Mons. Francesco Cavina celebrerà la Santa Messa insieme alle famiglie delle giostre. Sarà un momento di festa frutto di un percorso che da anni vede impegnati insieme le famiglie delle giostre, la Diocesi e diversi operatori pastorali che, a partire dal 2011, fanno riferimento, per Carpi, alla Migrantes Diocesana Carpi.  Questa Commissione è l’articolazione a livello diocesano della Fondazione Migrantes, l'organismo costituito dalla Conferenza Episcopale Italiana competente per la pastorale relativa a tutte le forme di mobilità umana. Tra i compiti della Fondazione vi è quello di favorire la vita religiosa dei migranti in particolare cattolici, tra cui rientrano le comunità dei circensi e fieranti, offrendo attraverso una costante opera di evangelizzazione e di catechesi, i mezzi sacramentali e di culto necessari per un loro libero ed originale inserimento nelle Chiese locali.  E la messa di sabato 6  maggio rientra in una percorso pastorale che tiene conto della specificità delle comunità itineranti quali quelle dei giostrai. Infatti, per la “gente delle giostre“, sempre in viaggio, è praticamente impossibile “appartenere” a una comunità ecclesiale tradizionale, a differenza della popolazione cristiana sedentaria, che, invece, attraverso la struttura parrocchiale territoriale è aiutata a riconoscersi in una comunità dove celebrare la fede e approfondirne i contenuti. Inoltre, il mondo dei “viaggianti” ha dei suoi doni specifici per la società e la Chiesa, i quali sono da valorizzare. In particolare, prendendo coscienza della mobilità umana in senso cristiano  abbiamo un’opportunità di considerare il mistero della presenza di Dio in ogni persona e in ogni luogo, di coltivare il senso della Provvidenza, di sperimentare la solidarietà e l’accoglienza senza pregiudizi rispetto ai compagni di viaggio, di guardare alla Chiesa anche concretamente come ad una comunità di credenti in cammino nel mondo. In particolare, poi, i giostrai, operando per favorire lo svago e il riposo della popolazione, sono creatori di poesia, di sogni e di tempo disteso. Siamo perciò con loro invitati a coltivare il senso e della creatività e del “settimo giorno”, secondo uno stile gioioso, sobrio e generoso.  Per queste ragioni, attraverso la Migrantes, la Diocesi si è, tra le altre attività, impegnata, in collaborazione con gli operatori delle Migrantes di diverse altre Diocesi toccate dalle giostre nel loro itinerario, in particolare quella di Adria-Rovigo, in un percorso catechetico rivolto ai bambini e ragazzi delle famiglie di questa comunità, percorso che periodicamente (l'ultima volta due anni fa) porta alla celebrazione dei Sacramenti dell'Iniziazione cristiana. La Messa sarà l'occasione per reincontrarsi fraternamente nella fede nel ricordo anche del Giubileo dello Spettacolo Viaggiante, svoltosi in Vaticano il 16 giugno scorso, con l'udienza straordinaria di papa Francesco, momento molto bello, intenso ed emozionante. La Commissione pertanto è lieta di invitare tutti i fedeli a condividere questo momento di festa attraverso cui conoscere e accogliere la “Gente del Viaggio”.
Stefano Croci, diacono direttore Migrantes Diocesana Carpi


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