Iscriviti alla newsletter

Sfoglia il giornale ovunque tu sia e in qualsiasi momento, iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana Tempo sulla tua e-mail.

×
Sai cosa mangi?
Farmacista | 21 Marzo 2017

Al momento dell’acquisto il primo contatto che si ha con un prodotto è attraverso l’etichetta. Il suo ruolo è quello di informare il consumatore sulle caratteristiche reali del prodotto.
La prima regola è che gli ingredienti contenuti siano elencati in ordine decrescente di peso (Attenzione alla combinazione zucchero/sciroppo di glucosio! Stessa sostanza con due nomi diversi per non allarmare il consumatore!). Inoltre, grande risalto dev’essere dato alla presenza di allergeni (cereali contenenti glutine, uova, frutta a guscio, latte…).
Nel dettaglio un prodotto deve presentare: denominazione, scadenza, paese di origine, tabelle nutrizionali e codice a barre.
Negli alimenti spesso sono nascoste sostanze come gli additivi alimentari, privi di valore nutritivo ma aggiunti per migliorare aspetto e consistenza. Tutti gli additivi sono identificati con un codice europeo costituito dalla lettera E, seguito da un numero. Quelli più utilizzati sono i conservanti. Sono presenti in numerosi prodotti e vengono assunti giornalmente in grandi quantità. Tra questi ci sono i nitriti che destano qualche preoccupazione. Un’altra categoria è costituita dagli antiossidanti, tra cui la vitamina C. Infine vi sono gli agenti gelificanti, emulsionanti, stabilizzanti, coloranti e dolcificanti. I polifostati (E450), agenti stabilizzanti, utilizzati negli insaccati possono causare carenze di calcio danneggiando ossa e denti. Le nuove norme sul prosciutto cotto ne vietano l’utilizzo nei prodotti di alta qualità. Gli alginati, appartenenti alla classe degli addensanti, possono causare reazioni allergiche. Attenzione anche ai coloranti: quelli gialli, ad esempio, (da E101 a E110) sono controindicati per chi soffre di allergia all’acido acetilsalicilico e agli asmatici. Tra i dolcificanti, utilizzati per sostituire lo zucchero, invece va posta attenzione a sorbitolo e mannitolo, entrambi possono infatti causare disturbi intestinali. Dobbiamo dunque imparare a leggere cosa mangiamo per nutrirci in modo più sano e consapevole.


Altre notize della rubrica Farmacista
Tutte le notizie di questa rubrica

Scarica l'App
Il giornale
in edicola
Sfoglia il giornale
Rubriche del Tempo
Altre notizie